Coppa Italia, quarti di finale ‘ritorno’

 

La Polisportiva Futura sbanca anche il campo del Cataforio

L.S. TRAFORO – PIETRAFITTA 3 – 2 (and. 0 – 5)

Marcatori: 6’ Cosentino (T), 8’ e 20’ Buffone (T), 32’ Mastroianni (P), 41’ Baldino (P)

Qualificata: PIETRAFITTA

Pietrafitta Qualificazione con brivido per il Pietrafitta. La squadra di casa domina i primi 20’ di giuoco sovrastando gli avversari che, esterrefatti, non riescono a contenerne i frenetici ritmi incalzati da pregevoli giocate di Cosentino, G. Campana e soprattutto Buffone. Questo ampio predominio genera tre marcature firmate Cosentino e Buffone di seguito sfiorando la rete che potrebbe rendere ancora più incerta la sfida. Negli ultimi 10’ il Traforo tira il fiato ecco uscire alla istanza l’esperienza di Stancati e compagni. Il Pietrafitta, infatti, inizia a pungolare l’estremo difensore locale che, respinge le insidie archiviando il primo tempo sul 3 a 0. L’intervallo rigenera la squadra ospite che, complice anche il prevedibile calo atletico degli avversari, torna in campo con maggiore fiducia al punto di siglare con Mastroianni, la rete della serenità. Il Traforo prova a reagire ma, al 41’ Baldino di rimessa riduce ulteriormente il gap. Nel tempo restante il Pietrafitta gestisce con ordine il forcing dei rossanesi i quali, malgrado gli sforzi non riescono più a battere il portiere Rota concludendo la comunque positiva esperienza di Coppa Italia.

CITTA’ DI VIBO – CITTA’ DI FIORE  7 – 6  d.t.s.  (and. 6 – 6)

Marcatori: 10’ Briga (CV), 12’ e 15’ Paternò, 21’ Romano (CF), 25’ e 29’ Paternò (CV), 35’ Romano (CF), 40’ Di Bella (CV), 43’ Simari (CF), 45’e 55’ Cordua (CF), 59’ Alessio (CF), 2’ del 1^t.s. Briga (CV)

Qualificata: CITTA’ DI VIBO

Citta Vibo Citta Fiore 2Emozioni e spettacolo hanno fatto da cornice alla storica qualificazione alle semifinali del Città di Vibo uscito vincente dopo oltre 70’ dall’appassionante sfida contro la veterana Città di Fiore. Davanti ad una straordinaria cornice di pubblico i padroni di casa si approcciano al match con una devastante determinazione tant’è che, dopo le schermaglie iniziali in 5’ di elevato spessore concretizzano tre reti con Briga e Paternò. Il Città di Fiore prova a reagire andando in rete con Romano ma, questa marcatura è solo una parentesi infatti, i padroni di casa sono superlativi e con la doppietta di Paternò chiudono i primi 30’ sul 5 a 1. La qualificazione appare nelle salde mani dei vibonesi che, confermano questa sensazione anche nei primi 10’ della ripresa contraddistinti da una rete per parte.Citta Vibo Citta Fiore Sotto di quattro reti il Città di Fiore, gioca il tutto schierandosi con il portiere di movimento. Questa nuova disposizione manda in crisi i locali subendo le reti di Simari e Cordua riportando in auge i silani. Il quintetto ospite, pur rischiando di subire pericolose giocate di rimessa, persegue nella tattica che, da i frutti sperati negli ultimi 5’ quando Cordua prima ed Alessio dopo, completano la rimonta sancendo lo stesso risultato dell’andata. Per stabilire il passaggio del turno occorrono i tempi supplementari inaugurati dalla seconda segnatura di Briga che, così come aperto il match lo chiude con la qualificazione alle semifinali di Coppa. Nel tempo restante, i silani nonostante il portiere volante, non riescono più a scalfire il bunker difensivo venendo eliminati.

 SOVERATO – BOVALINO  2 – 1  (and. 1 – 1)

Marcatori: 7′ Castanò, 15′ Pastori, 33’pt G. Avarello

Qualificata: SOVERATO

Pastori SamueleConfermando le precedenti due recenti sfide Soverato e Bovalino, danno vita al solito match intenso ed equilibrato nel quale, come per i precedenti, entrambe potevano vincere ed in questa occasione ambedue meritevoli di passare il turno. Rispetto alle ultime poco entusiasmanti uscite il Soverato ha dimostrato di essere in ripresa soprattutto con il perentorio avvio di gara nel quale con Castanò prima e Pastori dopo, si porta sul doppio vantaggio lasciando presagire in una rassicurante vittoria. I locali, però, non fanno i conti con l’estremo difensore Benvenuto che, si erge a protagonista parando di tutto e di più tenendo a galla i compagni di squadra che progressivamente acquisiscono fiducia e dopo avere colpito un palo, nei minuti di recupero, con G. Avarello accorciano le distanze tornando in corsa per la qualificazione. La ripresa è ricca di emozioni con i due quintetti protesi a prevalere l’uno sull’altro producendo continui capovolgimenti di fronte. La coppia Pastori – Castanò continua a sfidare l’insuperabile Benvenuto mentre, il Bovalino replica colpendo due legni. Dopo tanta intensità nei minuti finali, il Soverato, serra le fila portando difendendo il minimo vantaggio che vale la qualificazione alle semifinali.

CATAFORIO – POL. FUTURA  2 – 4 (and. 5 – 8)

Marcatori: 25′ Ecelestini (PF), 31′ Rappocciolo (PF), 33′ Gregorace (C), 53′ Praticò (C), 57′ Gil (PF), 59′ Votano (PF)

Qualificata: POLISPORTIVA FUTURA

Cataforio Futura Non riesce al Cataforio il compito di rimontare lo svantaggio dell’andata cedendo lo scettro di favorita per la conquista del trofeo alla Polisportiva Futura. Si è trattato di una splendida sfida tra due quintetti che, hanno palesato giocate di categoria superiore al punto che, entrambe avrebbero ben figurato anche nel campionato di serie B ed è un vero peccato che, il tabellone di Coppa abbia previsto questo match ai quarti e non come logica potrebbe supporre in finale. Il risultato della spettacolare sfida dell’andata ha penalizzato il Cataforio che, per cercare di colmare in gap ha da subito aggredito gli ospiti evidenziando un netto ma, sterile predominio territoriale colpendo un palo al 28. Di contro la Pol. Futura, ha eretto un muro di gomma proponendosi in ripartenza tant’è che in una dei questa al 25’ Ecelestini calciando di punta, sblocca il risultato archiviando i primi 30’ sul minimo vantaggio. In avvio di ripresa il Cataforio si riversa in avanti ma, dall’ennesima giocata di rimessa degli ospiti nasce il raddoppio firmato Rappocciolo. Cataforio FuturaI padroni di casa non si deprimono e 2’ dopo realizzano il meritato goal con un preciso diagonale di Gregorace. Il tempo passa e mister Venanzi decide di cambiare assetto tattico alla squadra schierando il portiere di movimento. Questa mossa inizialmente non da i frutti sperati e pur segnalando alterne occasioni da goal il punteggio, resta immutato fino a circa 10’ dal termine. E’ il minuto 53’ quando Praticò a superare il portiere riequilibrando il conto. Il Cataforio insiste a giocare con il quinto uomo esponendosi a ficcanti tiri di rimessa degli avversari i quali, dopo alcuni errori di mira al 57’ con Gil siglano il nuovo sorpasso. Compromessa la qualificazione i padroni di casa cercano quanto meno di evitare la sconfitta ma, la Futura non concede sconti ed è intenzionata a portare a 14 la serie delle vittorie consecutive. Mister Alfarano  Pol. FuturaL’obiettivo viene definitivamente centrato al 59’ quando Votano recupera palla a centrocampo ed infila il definitivo 2 a 4 facendo esultare sostenitori e tifosi. Nel novero delle quattro finaliste la Pol. Futura è sicuramente la squadra più forte candidata principe alla vittoria del trofeo. Tuttavia l’unico punto debole, visionando i minimi cambiamenti di giocatori effettuati, potrebbe essere la panchina “corta” per cui, qualora continuasse a mantenere questi ritmi come per il campionato anche per la Coppa Italia, le altre squadre dovranno accontentarsi di lottare per il posto d’onore.