Stefanaconi, la luce dopo due anni di buio

 

Dichiarazioni Presidente De Fina
pino de fina  presidente stefanaconiLa mia gioia è grande per aver portato per la seconda volta lo Stefanaconi c5 in C2. Dopo un anno di duri sacrifici, dedico questa vittoria a tutto il gruppo giallorosso in particolar modo ai ragazzi che nonostante i sacrifici all’ acqua e al vento, abbandonando le proprie famiglie, hanno sempre creduto nell’ obbiettivo che ci siamo prefissati all’ inizio del campionato, la promozione. Un ringraziamento va ai Mister Maccarrone e Rubino, a tutta la dirigenza che con il suo aiuto nei momenti a me difficili è riuscita a portare avanti questa realtà. Un ringraziamento va al gruppo Cdr autoricambi, sponsor ufficiale di questa realtà. Senza di loro non potevamo arrivare da nessuna parte. Un ringraziamento va a tutto il pubblico presente alla partita di finale play-off numerosissimo, testimone dell’ennesima vittoria. Un ringraziamento va a tutta la comunità di Stefanaconi ed alle associazioni, per esserci stati vicino nelle partite più importanti e sperando che nel futuro siano ancora più numerosi. Sono contento di avere un gruppo di ragazzi che hanno sotto la pelle la maglia giallorossa e danno anima e cuore per il nostro paese. Un appello, inoltre, all’Amministrazione comunale e a tutti coloro a cui sta a cuore lo Stefanaconi calcio a5: visti gli sforzi e i sacrifici anche economici ci aiuti a continuare ad essere l’unica realtà per la nostra comunità e non ci lasci soli.. E in ultimo un ringraziamento va a Roberto Saverino, corrispondente del quotidiano, che ci ha seguiti per tutta la stagione commentando con affetto e imparzialità le partite.

mister Maccarone StefanaconiDichiarazioni mister Maccarone
“Permettetemi di essere felice. Permettetemi di gioire come raramente ho fatto in questo sport. Mi sto godendo questa follia assieme al mio gruppo di giocatori. Prima di ogni cosa mi sia consentito fare i complimenti alla Vibo calcio a cinque per la correttezza nelle due gare di finale, ma credo che il risultato sia stato giusto, oltre che ampiamente meritato. I miei leoni nel prepartita avevano la bava alla bocca e quando li vedo così, come dico sempre anche a loro, non temo nessuna formazione, fosse anche di categoria superiore. Il primo GRAZIE va a loro. Ragazzi unici, dai valori umani veri e marcati. Atleti di ottimo livello per la categoria che hanno giocato. Professionali e gagliardi, si sono fidati delle mie idee. Hanno messo da parte ogni egoismo per mettere la classe di ognuno al servizio dell’obiettivo comune. Non mi sentirete fare classifiche di preferenze. Non uscirà dalla mia bocca una graduatoria di predilezioni o propensioni. Ad ognuno di loro ho già detto quello che penso. Ognuno di loro ha compiuto un percorso di crescita durato un biennio. Non bisogna dimenticare, infatti, che questo è stato il secondo di due anni vissuti ai vertici della classifica, centrando, lo scorso anno, il terzo posto a soli quattro punti dalla vincitrice Polistena e quest’anno il secondo a sole tre lunghezze dalla Bulldog. Aggiungiamo due semifinali consecutive di Coppa Calabria, rimanendo in competizione come unica formazione del vibonese sino alle porte della finale e si può intuire che tipo di lavoro abbiamo portato a termine. Assieme a mister Peppe Rubino ringraziamo tutti i ragazzi, uno per uno. Un secondo, non certo per importanza, GRAZIE va a Pino Defina, grandissimo Presidente, passionale e focoso, ma anche vero, sincero. Un grande uomo. Ero reduce da un’ultima esperienza ben diversa. Ho avuto la fortuna di incontrare un uomo che mantiene la parola data ed ogni promessa, un uomo leale e franco, che fa di tutto solo per il bene del progetto e mai per vanità o ambizione personale. Lui non è attaccato alla maglia, lui è la maglia dello Stefanaconi calcio a cinque, il simbolo di un paese che vede nel sociale un’occasione di riscatto e di rinascita, di rivincita. Ha sostenuto e sorretto assieme a Michele Lopreiato, Paolo Franzè ed Andrea Sgromo un progetto ambizioso che ha avuto il giusto e meritato lieto fine. Merita ogni bene. Se lo conosco bene è già al lavoro per programmare una grande serie C2. Un ultimo GRAZIE, se me lo consentite, al di là di quello che tengo per me e che va alla mia famiglia tutta per aver sopportato i miei umori, va a tutti coloro che mi hanno manifestato affetto vero e sincero con telefonate ed sms fino a tarda notte. Non mi aspettavo un’ondata di affetto tale. Vuol dire che a qualcuno sto simpatico almeno un pò. Durante l’anno, quando piccoli pettegolezzi giungevano alle mie orecchie su come certe partite non fossero state proprio trasparenti, ho avuto la forza di chiudere gli occhi e premere sull’acceleratore. Ho preparato allenamenti più intensi e faticosi. Ho costretto i ragazzi a sedute specifiche più sacrificanti, perché convinto che proprio tra i pettegolezzi e le malelingue la qualità del lavoro paghi ed emerga sempre. Con Peppe Rubino abbiamo vinto la scommessa”.