Jordan, fatale la ripresa

La Jordan crolla nel finale

Jordan
Tabellino Jordan Aufugum – Breganze   Ris. 2 – 7  (Pt 2-3)

JORDAN AUFUGUM .:  Reda, De Cicco, Parisi, Bennardo, Capalbo, Mirafiore, Fucile, Loiacono. All. Martire

BREGANZE:   Busatto, Fontana, Agostinetto, Baggio, Cerato, Baù, Nicoli,  Troiano, Cogo. All. Turcato.

Arbitri: Barbagallo di Acireale e Miranda di Castellammare di Stabia. Crono: Filippis di Catanzaro

Marcatrici:  1’28” pt Baù (B), 2’ pt Mirafiore (J), 9’20” pt Cerato (B), 12’ pt Capalbo (J), 16’15” pt Troiano (B),  1’40” st Troiano (B), 2’30” st  Cerato (B), 4’ st Troiano (B), 14′ 40” Cerato (B)

Note: Ammonite Bennardo, De Cicco (J).  Espulsa Bennardo per doppio giallo.

Andata degli ottavi di finale, degli spareggi scudetto di serie A futsal femminile, avverso alla Jordan. Aufugum in gara per un tempo ma che contesta duramente la conduzione arbitrale.  Il 7 a 2 imposto dal Breganze al “Pala Ferraro” di Cosenza, lascia l’amaro in bocca alle silane molto amareggiate. Squadra montaltese che recrimina per alcune decisioni arbitrali considerate a senso unico e che avrebbero falsato il punteggio finale. Gara innervositasi soprattutto nella ripresa e con le ospiti che, grazie al largo vantaggio maturato, ipotecano il passaggio del turno per i quarti. Jordan che, per il ritorno, non avrà neanche l’attaccante Bennardo espulsa dal campo. Servirà la gara perfetta domenica prossima, nel ritorno del primo turno, per una rimonta sulla carta difficile ma forse non impossibile per De Cicco e compagne. Tornando alla cronaca della partita d’andata,  le vicentine al 1’ pt passano con Baù. Pareggio celere delle locali al 2’ pt con Mirafiore. Al 9’ pt Breganze nuovamente in vantaggio con Cerato e Jordan che pareggia di nuovo i conti al 12’ pt con Capalbo. Sul finire di tempo, al 16’ pt, le venete chiudono sul 3 a 2 il parziale con la rete di Troiano. Nella ripresa, saltano nervi e equilibri con le ospiti che dilagano grazie alle doppiette di Troiano, al 1’ e al 4’ st, e di Cerato, al 2’ e al 14’ st. Seconda parte di gara, però, molto contestata dalle irritate cosentine che ora dovranno preparare nel dettaglio la trasferta di Breganze che vale una qualificazione più che notevole. Provarci è d’obbligo e sognare non è vietato.

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