Citrigno, sette anni vissuti intensamente

Alfredo Citrigno racconta la propria verità

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Dopo una pausa di riflessione anche per porre fine alle diverse infondate notizie esce allo scoperto rilasciando le seguenti affermazioni:
CalabriaOra trofeo C1Dopo ben sette anni di attivitá ho deciso di tirare i remi in barca. Inizia così l’ex patron del Calabriaora Futsal Cosenza, società che nello scorso anno ha militato nel campionato cadetto di calcio a 5 nazionale. Ció che ho costruito nel tempo -prosegue- é stato frutto di un lavoro individuale e certosino mirato a valorizzare i giovani per far crescere, nella cittá dei Bruzi, una realtà importante nel panorama del Futsal. Sono stati, ahimè, gli impegni lavorativi e professionali, nel tempo aumentati a farmi dismettere le vesti di presidente inducendomi a vendere il titolo. L’ho ceduto all’amico Luca Donato Presidente dell’Atletico Belvedere il quale da tempo aveva manifestato l’intenzione di rilevarlo in caso avessi deciso di non iscrivere la squadra. Sono abituato a portare avanti le mie iniziative ed a seguirle in prima persona in modo impeccabile per cui non potendolo continuare a fare ho ritenuto più giusto farmi da parte, ragionando da imprenditore più che da appassionato di calcio quale ritengo di essere. Ho preferito non disperdere i sacrifici fatti e far continuare l’avventura all’Atletico Belvedere, consapevole dell’entusiasmo che un campionato nazionale di serie B suscita appunto nel paese di Belvedere. A Cosenza –continua Citrigno- purtroppo, ho preso atto che la classe imprenditoriale non ha assolutamente supportato i nostri colori. Nessuno si è avvicinato alla societá dimostrando dunque, nemmeno un seppur minimo interesse e vi assicuro che ritrovarsi da solo e mantenere comunque gli impegni presi ad inizio stagione non é per niente semplice. Lo scorso anno ho raggiunto l’obiettivo che mi ero prefissato e ne sono rimasto soddisfatto. Per questo non posso che ringraziare i tecnici Mendicino e Vazzana, i dirigenti Cupolillo, Loreto, Novello, Casciaro e Alberti. Il gestore del Palazzetto e grande appassionato di futsal Pino Fuoco e ancora tutto i calcettisti in particolar modo capitan Scrivano, Galiano, Chiappetta, Alampi e Chianello. Un grazie per la collaborazione ai vertici della Figc Lnd Calabria Della Torre e Mirarchi e in particolar modo al nostro rappresentante in seno alla Federazione Nazionale Piero Praticò. Qualcuno mi ha giâ chiesto se prima o poi torneró a fare calcio, la mia risposta é semplice: sì, a patto che ci sia un progetto serio da sposare. Anche i sogni possono svanire così come le idee possono prendere vita… A Citrigno non resta che attendere, valutare e poi magari tornare. Da protagonista, s’intende.
Domenico Massarini